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Eppur
si muove! Non è vero che la danza a
Milano rappresenta la Cenerentola fra le arti dello spettacolo.
Milano è stata attenta anche in questo ambito, accogliendo sia
grandi creazioni sia le ricerche più innovative. Resta ancora tanto
da fare e confidiamo che il futuro possa ancor più restituire la
giusta centralità a questa arte antica e moderna allo stesso tempo,
sempre al passo coi tempi, sempre in dialogo con le altre arti.
Milano Aprile Danza è la campagna di
comunicazione e promozione che il Settore Spettacolo dell’Assessorato
alla Cultura del Comune di Milano realizza nell’ambito della
nuova campagna di informazione dell’offerta di spettacolo in città.
Lo scorso settembre abbiamo presentato le campagne dedicate alla
musica, al cinema, al teatro e al teatro per i piccoli spettatori.
Con questa campagna dedicata alla danza si completa la missione di
informare i cittadini in merito agli spettacoli di danza, balletto,
performance e teatrodanza che animano cartelloni, sale, luoghi
inconsueti della città.
Da qualche anno accade, quasi per vie naturali, se così possiamo
dire, che sia proprio la stagione dei risvegli a rinnovare
l’attenzione all’arte di Tersicore. Lo scorso anno, poi, il
Comune di Milano ha realizzato per la prima volta la Giornata
Mondiale della Danza, istituita nel 1982 dall’Unesco, scegliendo
il 29 aprile, data di nascita di Jean-George Noverare (1727), il
primo teorico del balletto. Milano Aprile
Danza
apre lo sguardo su un articolato palinsesto di appuntamenti dedicati
all’arte coreutica: un mese di spettacoli, eventi, occasioni,
creazioni offerte da teatri, rassegne, festival, 30 giorni che hanno
come étoile il movimento come linguaggio e forma.
Il cartellone di Milano Aprile Danza
racchiude al suo interno 28 spettacoli che spaziano dalla danza
classica alla danza contemporanea, dalla tradizione al presente, dal
musical al teatrodanza fino all’arte performativa; 27 i coreografi
in campo, dei quali 10 sono artisti stranieri in arrivo da Stati
Uniti, Francia, Russia e Colombia, a sottolineare ancora una volta
l’internazionalità di quest’arte e l’attenzione del Comune di Milano
alla promozione di una danza senza confini territoriali e culturali;
67 le “alzate di sipario”, ovvero le repliche complessive; 14 i
luoghi di spettacolo coinvolti, dal Teatro alla Scala alla Palazzina
Liberty, cui si aggiungano gli spazi urbani coinvolti da Danae e
dalle Giornate della Danza.
E’ bene ricordare, poi, che il Comune di Milano rinnova la
sua attenzione verso quest’arte anche attraverso il sostegno ai 12
festival e rassegne che nel corso dell’anno, grazie alla loro
diversità e complementarietà, testimoniano le molteplici visioni e i
diversi stili delle arti performative e coreutiche: da
Milanoltre a Uovo, da Danae all’ultimo nato
Exister, allo spazio d’onore che la danza occupa nella
programmazione del Teatro
degli Arcimboldi, grazie alla quale i grandi balletti e le grandi
creazioni contemporanee internazionali sono ritornate a toccare
anche la nostra città.
Dal 27 al 29 aprile, infine, “Le
Giornate della Danza” rappresentano l’approdo finale di
questa nuova effervescenza, attraverso tre giornate nelle quali
performer e danzatori invaderanno gli spazi del centro della città,
i tram metropolitani e i musei civici, in una festa di cui è
protagonista assoluta l’arte del movimento, da vedere, da praticare.
Perché la danza fa bene alla vita. Per umani da zero a cent’anni.
Buon Milano Aprile Danza a tutti.
Programma completo >>
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